Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza nel nostro sito. Questo sito utilizza anche cookie di terze parti. Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati dal sito ed eventualmente disabilitarli, accedi alla Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie.
Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val D'Esino, Riviera

COMUNICATO STAMPA DEL 27 FEBBRAIO 2019 - CAPITALE OROBIE: ALLEANZA TRA AREE PROTETTE PER LA TUTELA E LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO NATURALE AGROPASTORALE IN QUATTRO PROVINCE DELLA LOMBARDIA


Recupero e riqualificazione di pascoli, maggenghi e prati da sfalcio, riqualificazione fluviale e installazione di sistemi per ridurre le collisioni veicolari con la fauna selvatica, oltre a ricerca, divulgazione, educazione ambientale, promozione delle buone pratiche agricole: tutte queste attività e ulteriori loro declinazioni nel progetto “C.ORO - Capitale Orobie: agroecosistemi biodiversi e interconessi”, promosso, nelle vesti di capofila, dal Parco delle Orobie Bergamasche in partenariato con i Parchi delle Orobie Valtellinesi e della Grigna Settentrionale, la Riserva Naturale Valli di Sant’Antonio, i Parchi locali di interesse sovracomunale di Barzio e del Monte Varro, i comuni di Dossena, Taleggio e Vedeseta e l’Istituto Oikos.

Un progetto da oltre un milione di euro finanziato per 755 mila euro da Fondazione Cariplo sul bando “Capitale Naturale: connessioni ecologiche e servizi ecosistemici per la tutela della biodiversità”. Complessivamente tre anni di lavoro, avviati già l’autunno scorso, che interesseranno tutta la catena delle Orobie e il gruppo montuoso delle Grigne, una vasta porzione del territorio montano lombardo caratterizzata da una rilevanza naturalistica ed ecologica eccezionale, tra le più importanti di tutta la regione, riconosciuta come area prioritaria per la biodiversità sia a livello regionale che per l’intero arco alpino. “Capitale Orobie” si pone quale obiettivo la conservazione della biodiversità e il potenziamento della connettività ecologica tra aree protette, attraverso il mantenimento di un’ampia rete di agroecosistemi, la cui sopravvivenza è messa a rischio dal progressivo abbandono delle aree rurali montane.

 

File allegati
Comunicato stampata
Estensione: pdf - Peso: 250.14 Kb
 


Data ultimo aggiornamento: 07-03-2019

Sito Uff. Parco Regionale Grigna Settentrionale
Piano di Zona Bellano
Sito Ufficiale del Distretto Culturale Valsassina
Paesaggio culturale alpino su Wikipedia
Rocce tra lago e cielo
Sito Uff. Manifestazioni Zootecniche Valsassinesi
FRANTOIO e OLIO DOP
ARCHIVIO