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Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val D'Esino, Riviera

I GEOSITI DEL LARIO INTELVESE


>>> RIFERIMENTI INTERREG E PARTNER DI PROGETTO <<<

 

Viaggio alla scoperta delle grotte dell’orso
L’area compresa tra il Lago di Como e il Lago di Lugano è costituita quasi interamente da rocce carbonatiche sedimentatesi nel corso del Lias (Giurassico Inferiore, circa 190 - 180 Ma) nella Fossa del Generoso.

La geologia
Milioni di anni fa, dove ora si osserva una catena montuosa, vi era un bacino molto profondo nel quale si depositarono grandi quantità di sedimenti carbonatici, cioè costituiti soprattutto da carbonato di calcio e in parte da quello di silice, derivante dai gusci di piccoli organismi. Grazie alla presenza della profonda fossa che si estendeva dai Corni di Canzo al Monte San Giorgio, presso il Monte Generoso lo spessore del Calcare di Moltrasio (o Selcifero Lombardo) raggiunge molte centinaia di metri. Il Calcare di Moltrasio si presenta con una buona stratificazione con livelli di spessore che variano dal centimetro al metro. L’insieme di questi strati forma bancate compatte che favoriscono il carsismo, cioè l’attacco chimico ad opera di acque piovane rese acide dall’anidride carbonica dell’atmosfera e dagli acidi umici del suolo. L’effetto più immediato dell’azione di queste acque è la dissoluzione delle rocce, che porta alla formazione di molte strutture come le grotte. Tra queste, le più famose sono il Buco dell’Orso di Laglio, con un’antica storia di ricerche alle spalle, e la Caverna Generosa presso la vetta dell’omonimo monte, anch’essa ricchissima di resti di Orso delle Caverne. Già da molti anni presso quest’ultima cavità si è sviluppata un’attività didattica che ha avuto molto successo e che risulta essere unica nel suo genere in Europa: non solo visitare una grotta ma osservare come nasce una ricerca paleontologica.


5 BUCO DELL'ORSO

Il Buco dell’Orso è una cavità che si apre a una quota di 650 metri ed è caratterizzata da un grande sviluppo, per lo più orizzontale (pari a circa 600 m), che ha favorito la frequentazione dell’animale che l’ha poi resa famosa a livello mondiale fin dal 1850: l’Orso delle caverne (Ursus spelaeus).
Il Buco dell’Orso di Laglio (CO) è una delle prime grotte italiane ad orso delle caverne che venne scavata per ricerche paleontologiche (attorno alla metà del XIX secolo).
La grotta, che si apre a picco sul lago di Como a circa 650 metri s.l.m., era conosciuta anche per il torrente con lago che la percorre e che venne presto sfruttato per l’acquedotto (funzionante ancora oggi) e per un piccolo impianto idroelettrico, uno tra i primi in Italia.Le ricerche paleontologiche sono state limitate a quei primi rinvenimenti che oltre all’orso delle caverne riguardano anche un possibile resto di leone delle caverne e alcuni ossi di erbivori.
Nonostante una descrizione dei livelli di rinvenimento, il materiale storico non è utilizzabile per studi dettagliati essendo impossibile stabilire le reali associazioni di fossili. La grotta è anche caratterizzata da depositi lacustri laminati formati da fanghiglia calcarea bianca: il lago sotterraneo si formò quando, durante una fase glaciale, il ghiacciaio dell’Adda che occupava tutta la valle bloccava l’uscita del torrente e i sedimenti trasportati dall’acqua si depositavano nelle acque divenute tranquille.

Buco Dell'Orso - scheda

Località
Grotta dell’Orso o Buco dell’Orso, Laglio (CO).
Quota
650 metri s.l.m..
Come raggiungere la partenza
Da Como per la Strada Regina fino a Laglio, parcheggio in località Torriggia.
Itinerario
Dal parcheggio in località Torriglia per un buon, ma ripido sentiero nel bosco, si raggiunge il grande atrio della grotta.
Tempo di percorrenza
Circa 1 h dal parcheggio alla grotta.
Informazioni
La grotta è normalmente chiusa da un cancello essendoci la presa dell’acquedotto. Informazioni in Municipio (tel.+39 031 400148).


6 CAVERNA GENEROSA

La Caverna Generosa si apre sul versante italiano del Monte Generoso, nei pressi del confine meridionale con il Canton Ticino. Scoperta nel 1988, ha portato alla luce  i primi reperti d’Ursus spelaeus e Ursus arctos rinvenuti sul piano di calpestio  e risalenti tra 36.800 e 39.600 anni fa.
Nel 1991 hanno avuto inizio gli scavi paleontologici presso la Caverna Generosa, una cavità, posta sul confine Italo - svizzero a 1450 metri s.l.m., scoperta nel 1988. La grotta era costituita, prima degli interventi per facilitarne l’accesso, da uno stretto cunicolo iniziale, lungo circa 25 metri, per mezzo del quale si accedeva ad una prima sala, (“saletta”), dalla quale, attraverso uno stretto sifone, si arrivava in una sala più ampia (“Sala Terminale”) dove furono trovati i primi reperti che hanno dato il via agli scavi paleontologici che hanno portato alla luce migliaia di reperti ossei principalmente di Ursus spelaeus oltre a qualche strumento di selce dell’Uomo di Neandertal. Nel 1998, in collaborazione con la Ferrovia Monte Generoso SA, si è ampliato l’angusto cunicolo d’accesso per facilitare il passaggio dei turisti. Nella primavera del 1999 la grotta stata aperta ai turisti. La visita ha inizio, per chi arriva dalla Svizzera, presso la stazione d’arrivo del trenino (che parte da Capolago), dove è stata allestita una piccola mostra costituita da otto poster che illustrano lo scavo in grotta e i principali taxa di mammiferi rinvenuti. Visitata la mostra, una piacevole passeggiata di circa trenta minuti porta all’imbocco della grotta. Per chi giunge dall’Italia, la visita ha inizio dalla Baita di Orimento (raggiungibile con l’auto via San Fedele Intelvi) con una serie di pannelli esplicativi sui vari aspetti geo - paleontologici del Monte Generoso che conducono il turista direttamente davanti all’ingresso della cavità.

Caverna Generosa - scheda

Località
Sotto la vetta del Monte Generoso, sul versante Est.
Quota
1.450 metri s.l.m..
Come raggiungere la partenza
Dal lato italiano, si sale da S. Fedele Intelvi fino a Orimento dove si inizia il percorso guidato verso la grotta. Dalla Svizzera, si sale con il treno a cremagliera che parte da Capolago. -
Itinerario
Da Orimento si segue il sentiero basso verso la vetta del Generoso passando davanti alla grotta e raggiungendo la spalla di confine; da qui si sale direttamente alla vetta o si raggiunge l’albergo all’arrivo del trenino.
Tempo di percorrenza
Da Orimento alla vetta 2 h più eventuale visita alla grotta. Rientro Orimento 1 h.
Informazioni
Ferrovia Monte Generoso: www.montegeneroso.ch
Comunità Montana Lario Intelvese: www.lariointelvese.eu
 



Data ultimo aggiornamento: 06-06-2017

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