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Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val D'Esino, Riviera

GUSTO SOSTENIBILE - rubrica CON L'ESPERTO


Progetto CARIPLO 2012 - 2013 
Verso la filiera del gusto sostenibile in Valsassina e Riviera

Lavoro cofinanziato dalla Comunità Montana Valsassina Valvarrone Val d'Esino Riviera e dalla Fondazione CARIPLO, svolto in collaborazione con:
- Università degli studi di Milano – Bicocca – Dipartimento di Bioscienze
- Cooperativa sociale Kusaidia KWA, nella sede operativa dell’Agriturismo Forte di Fuentes di Colico

 

PILLOLE DI BENESSERE
Alcune azioni quotidiane per vivere bene e mangiare sano

Consiglio di effettuare abitualmente tre pasti completi (colazione, pranzo e cena) nell’arco della giornata. Mantenere un apporto nutritivo costante è utile infatti per conservare un equilibrio glicemico durante il giorno, evitando carenze e scompensi energetici repentini, dannosi per il nostro benessere.
E’ preferibile assumere singole tipologie di fonti proteiche in uno stesso pasto, evitando combinazioni di alimenti con uguale funzione nutritiva (es. carne + formaggio, uova + formaggio, ecc…).
Suggerisco nei pasti il consumo di carboidrati (pasta, pane, riso, patate, ecc.), privilegiando quelli di tipo integrale purchè biologici, associando costantemente una piccola fonte proteica (pesce, legumi, carne, latticini ecc.) e una buona porzione di verdura.
Lo sapevi che anche pesce e legumi, al pari della carne, sono ottime fonti proteiche? Inoltre contengono una serie di sostanze nutritive molto favorevoli, come rispettivamente gli acidi grassi buoni, le fibre e gli oligoelementi. Alterna questi tipi di alimenti al consueto consumo di carne, oltre che riscontrare dei benefici sulla digestione apporterai un contributo nutritivo  qualitativamente valido e vantaggioso al tuo organismo.
Invito a consumare ogni giorno almeno 5 porzioni tra frutta e verdura (ricorda che la frutta può fungere da spuntino).
N.B. La frutta contiene fruttosio! I soggetti diabetici dovranno moderare e modulare il consumo di frutta, prediligendo quella a più basso indice glicemico e preferibilmente abbinandola ad un alimento con alto contenuto di fibre e proteine.

A cura di Daniela Scaccabarozzi: Biologa Nutrizionista ed Ecologa

 

 

Frutti di bosco
E’ il caso di dirlo: piccoli, ma buoni.

I frutti di bosco rappresentati da una varietà di frutti del sottobosco come mirtilli, fragoline di bosco, more, lamponi, e poi ancora ribes, crescono selvatici nei nostri boschi, deliziando dolcemente il nostro incontro con la natura, magari durante un trekking o una rilassante gita fuori porta.

Ricchi di proprietà benefiche e curative per la salute, sono inoltre ottimi per chi desidera coccolarsi con sapori dolci senza grossi impatti calorici, assicurando una ricaduta di piacere e leggerezza al proprio corpo.

I frutti di bosco contengono un ampio spettro di composti fenolici dal potere antiossidante come i flavonoidi (antocianine, flavoni) e gli acidi fenolici, i quali favoriscono i processi di rigenerazione cellulare, molto importanti per mantenere i nostri tessuti più giovani nel tempo, riducendo il rischio di patologie correlate all’invecchiamento.

Come in tutta la gamma di frutti è presente il fruttosio, lo zucchero della frutta, pertanto il consiglio è quello di gustarli al naturale, o con un po’ di limone il quale potenzia l’assorbimento della vitamina C presente.

Secondo la comunità scientifica, mangiare una porzione al giorno di frutti di bosco permette infatti di migliorare le nostre difese contro l’invecchiamento, favorire l’elasticità di vasi sanguigni e tessuti, combattere processi infiammatori gravi, tenere sotto controllo il peso corporeo e mantenersi di buon umore.

Far man bassa di questi frutti una volta tanto non comporta strane controindicazioni, consiglio pertanto scorpacciate frequenti!

 

A cura di Daniela Scaccabarozzi: Biologa Nutrizionista ed Ecologa

 

 

Prodotti caseari d’alpe
… garanti del gusto, amanti della salute

E’ ormai ben noto come l’originalità di un prodotto caseario sia il frutto di più fattori legati non solo alla lavorazione del prodotto originale, ma al contesto ambientale in cui l’animale viene allevato.

Il pascolo di montagna incide con effetti positivi sulla qualità nutrizionale del prodotto finale, grazie alla presenza di molteplici essenze erbacee e floristiche, alcune presenze esclusive dei nostri pascoli, con particolare riferimento alla Grigna Settentrionale.

Infatti la componente lipidica, peraltro ritenuta fondamentale per la determinazione dell’aroma e nella definizione del “flavour” dei prodotti caseari, rappresentando essa stessa una sorgente di costituenti volatili aromatici, migliora qualitativamnte con l’altitudine, o meglio con un gioco di parole si affina con l’aria “fina”!

Ebbene si, nei prodotti caseari d’alpe, rispetto a quelli di pianura, si riscontra un valore crescente di acidi grassi polinsaturi, raccomandati nelle diete volte alla prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Tra i componenti del grasso del latte vi sono i coniugati dell’acido linoleico (CLA) molecole con rilevanti attività antitumorali ed ad altre importanti proprietà come quella regolatrice del tono delle parteti vascolari, immunomodulatrice, antidiabetica, di promozione della crescita, miglioratrice della massa muscolare.

E non è finita qui. Ricordiamo l’effetto favorevole di altri componenti, quali vitamine e carotenoidi, particolarmente abbondanti nei formaggi di pascolo che, parallelamente alla presenza di acidi grassi polinsaturi, esaltano la valenza salutistica dei formaggi d’alpe.

Insomma, si può dire che abbiamo un buon alibi per gustarci un “bel tocc de furmai”, d’alpe si intenda!

A cura di Daniela Scaccabarozzi: Biologa Nutrizionista ed Ecologa

 

 

Yogurt
Morbido e cremoso, forte alleato del sistema immunitario

Secondo l’ipotesi dell’immunonutrizione, con una giusta e sana alimentazione si possono prevenire molte malattie, grazie alla fortificazione delle cellule del sistema immunitario che, come qualunque altra cellula dell’organismo, si servono dei nutrienti che immettiamo con la dieta per essere efficienti e funzionali.

“Come il corpo ha bisogno di energia e nutrienti, le cellule del sistema immunitario ne hanno bisogno per poter fornire un’adeguata funzione protettiva”. A potenziare questo effetto vi sono i cossiddetti probiotici (dal greco: pro-bios; “a favore della vita”) che possiamo acquisire soprattutto da alimenti come lo yogurt. Si tratta di supplementi alimentari microbici vivi che influenzano favorevolmente la funzionalità fisiologica intestinale, migliorandone l’equilibrio microbico.

Lo yogurt permette l’ingresso nel nostro organismo di batteri che migliorano il transito intestinale e rinforzano il sistema immunitario.” Studi sperimentali rivelano che i probiotici migliorano la produzione intestinale di anticorpi che raggiungono la mucosa dei bronchi. Potrebbe quindi esserci un effetto specifico nell’aumentare l’immunità della mucosa respiratoria, niente male come protezione dagli agenti inquinanti!

Grazie anche all’apporto proteico e al basso contenuto di grassi lo yogurt rappresenta un alimento fresco e nutriente, ideale per uno spuntino, magari accompagnato da frutta fresca di stagione che ne esalta il sapore delicato. E ai ghiotti del gusto dolce si consiglia di guarnire con  miele o sciroppo d’acero, con qualche scaglia di cioccolato fondente, in fondo sono sempre flavonoidi anche quelli del cacao!

 

A cura di Daniela Scaccabarozzi: Biologa Nutrizionista ed Ecologa

 



Data ultimo aggiornamento: 07-06-2017

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